Regista:
Dagmawi Yimer

Anno:
2013

Durata:
56′

Giorno di Programmazione:
Giovedì 19 Marzo

VA’ PENSIERO. STORIE AMBULANTI

Il film

vapensieroRegia e fotografia: Dagmawi Yimer
Montaggio: Lizi Gelber
Musiche: Veronica Marchi, Nicola Alesini, Madya Diebate, Alvaro Lanciai
Montaggio audio: Marta Billingsley
Correzione colore: Vincenzo Marinese
Produttori esecutivi: Giulio Cederna, Alessandro Triulzi
Produttori associati: Lizi Gelber, Alvaro Lanciai
Una produzione: Archivio Memorie Migranti.
Con il sostegno di: Fondazione lettera27 e Open Society Foundations
Con il patrocinio del Consiglio dei Ministri – Ministro per l’Integrazione
Con il riconoscimento dell’Unar

56’, colore; italiano con sottotitoli per il wolof e versione con sottotitoli in inglese

 

 

Il film
Va’ pensiero è il racconto incrociato di due aggressioni razziste a Milano e Firenze e della complicata ricomposizione dei frammenti di vita dei sopravvissuti. Milano: Mohamed Ba, 50 anni, griot, attore e educatore senegalese residente in Italia da 14 anni, viene accoltellato il 31 maggio del 2009 in pieno giorno, nel centro di Milano. Firenze: Mor e Cheikh, immigrati anche loro dal Senegal e residenti a Firenze, vengono colpiti il 13 dicembre 2011 mentre sono al lavoro al mercato di San Lorenzo. Le storie dei tre protagonisti s’incrociano nel racconto delle loro drammatiche esperienze di vita e, malgrado tutto, le loro speranze di continuare a vivere in Italia, con la continua paura e incertezza di incrociare uno sguardo o un gesto che li riporti al momento dell’aggressione. Il regista Dagmawi Yimer, rifugiato dall’Etiopia, racconta la violenza dal punto di vista di chi l’ha subita.

Il kit didattico – Va’ Pensiero. Percorsi di antirazzismo in classe
Grazie alla collaborazione con Giunti Scuola e alla realizzazione di un apposito kit didattico, Va’ Pensiero è anche uno strumento di sensibilizzazione per la scuola. La struttura del kit ricalca quella del film e costituisce un aiuto alla sua “lettura”, uno strumento in grado di mettere a fuoco le tematiche connesse a ogni sequenza e a far emergere la specificità di ciascuna. Il kit è rivolto a docenti ed educatori interculturali affinché ognuno possa affrontare questioni attuali come l’intercultura, l’immigrazione, il razzismo o il ruolo della società civile, a seconda delle necessità didattiche e del tipo di studenti a cui la proposta è rivolta. Il kit comprende una guida per l’insegnante e un DVD: la prima è strutturata in 9 capitoli divisi in 3 unità didattiche, ognuno dei quali racchiude una o più sequenze tese a indagare la complessità dei rapporti che gli studenti incontrano nella vita quotidiana. Ogni sequenza è introdotta dalla descrizione di alcune scene del documentario e dalle parole del regista; per ciascun capitolo sono indicati un dizionario di parole-chiave e le attività da svolgere in classe. Il docente è invitato a lavorare sul film con il massimo della libertà: potrà mostrarlo per intero, mostrarne solo alcune sequenze, svolgere gli esercizi prima o dopo la visione del film, “innestare” i contenuti e le proposte di un capitolo con i contenuti e le proposte di un altro. Il kit è distribuito da Giunti Scuola.

 

“L’aggressione che hanno subito i protagonisti del film mi colpisce non solo in quanto tale, ma perché rivela la fragilità della condizione migrante in Italia. Non volevo fare scoop, ma raccontare le emozioni, le paure, i tentativi di rinascita, di chi, da un giorno all’altro, scopre di essere vittima di un odio omicida soltanto per il proprio colore della pelle. Un film che aiuti il ‘migrante’ ad uscire dall’anonimato e l’opinione pubblica a riscoprire l’uomo dietro la vittima”. 

Dagmawi Yimer

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